Depositi cauzionali

A seguito della Delibera 86/2013  e 543/2013 dell'Autorità dell'Energia Elettrica e il Gas e del Servizio Idrico (AEEGSI) che costituiscono modifica ed integrazione della Carta dei Servizi, Vi informiamo sulle nuove disposizioni riguardanti la disciplina del deposito cauzionale, che entra in vigore dal 01 giugno 2014 con applicazione sia sui nuovi contratti che per quelli già in essere.

Delibera AEEGSI 86/2013

Estratto Delibera AEEGSI 643/2013

L’AEEGSI ha regolamentato l’introduzione, da parte del gestore, di un deposito cauzionale a garanzia degli obblighi contrattuali in parziale copertura del rischio morosità. Tale deposito cauzionale costituisce pertanto una forma di tutela da eventuali insolvenze e risponde ad un principio di equità, dal momento che l’onere della morosità, in ultima analisi, ricade sulla generalità degli utenti del servizio idrico.
Il deposito cauzionale è determinato in funzione sia del consumo storico che della tipologia di utenza.

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 All’atto della stipula contrattuale il gestore applica un ammontare di deposito pari 50% del valore determinato. La restante quota viene rateizzata in due bollette a decorrere dalla prima fatturazione utile. 

Con decorrenza 01 giugno verrà adeguato il deposito cauzionale per tutte le utenze attive. L’integrazione all’utente verrà ripartita in due rate a decorrere dalla prima fatture utile. 

L’obbligo del versamento del deposito cauzionale non riguarderà gli utenti con domiciliazione bancaria o postale della bolletta con un consumo fino a 500 mc annui.

La restituzione del deposito cauzionale avverrà nel caso di revoca dell'utenza nella fattura di chiusura e nel caso di attivazione della domiciliazione bancaria o postale nella prima fattura utile successiva all’addebito in via continuativa. 

La restituzione del deposito cauzionale alla cessazione dell’utenza sarà sempre maggiorata degli interessi legali. 

Per gli utenti che hanno già versato una somma a titolo deposito, il gestore provvederà ad effettuare i conguagli con il nuovo deposito cauzionale a partire dalla prima fattura utile dopo l'entrata in vigore dell'applicazione del deposito. 

Per le utenze attive il deposito cauzionale sarà commisurato a tre mensilità del consumo annuo per tipologia di utenza.

Per le utenze condominiali (cioè con 2 o più unità abitative collegate allo stesso contatore) il deposito è pari al 60% sull’importo totale dato dalla somma dei depositi calcolati sulle singole unità.