LeAcque nasce dall’incontro di Acque Bresciane, AqA (Gruppo Tea) e Padania Acque, tre gestori pubblici della Lombardia orientale, per dare vita a un nuovo modello di cooperazione industriale.
Non è una fusione, ma un progetto strategico: mettere in comune competenze, infrastrutture e know-how per trasformare sfide complesse in opportunità condivise.
Con 705 professionisti, leAcque copre un territorio di circa 1,5 milioni di abitanti serviti, oltre 16.000 km di reti idriche e fognarie, generando un fatturato complessivo di 221 milioni di euro.
La nuova Rete è già proiettata verso il futuro, impegnandosi a creare una leadership sostenibile nel settore idrico lombardo.
MISSION
Creare una convergenza strategica per affrontare insieme le sfide del settore, attraverso una cooperazione che rafforzi la capacità operativa mantenendo l'autonomia giuridica delle singole aziende. Grazie alla contiguità territoriale e alle infrastrutture idriche interconnesse, la rete offre l'opportunità di sviluppare sinergie industriali, realizzare economie di scala e incrementare la capacità di investimento.
ORGANIZZAZIONE
La governance della Rete, progettata per essere snella ma rappresentativa, comprende l’Assemblea delle retiste (composta dai Presidenti o Amministratori Delegati), il Consiglio di Gestione (Direttori Generali o Amministratori Delegati) e il Delegato del Consiglio.
Massimiliano Ghizzi, presidente di AqA, presiede l’assemblea delle retiste, e Stefano Ottolini, direttore generale di Padania Acque, è consigliere delegato.
leAcque sviluppa progetti concreti nei settori:
